Gli strati della condivisione

Elegia del tiramisù di C

6 Feb 2019

Venerdì 1 febbraio: eccoci a tavola! Chi conosce chi?
E chi lo sa. C, A, M e P, E e C, W ed io.
C’è chi conosce quasi tutti e chi conosce quasi nessuno, ma brindisi dopo brindisi e assaggio dopo assaggio piano piano ci amalgamiamo e ci stratifichiamo fino ad arrivare al dolce:
il tiramisù di C, uno dei migliori tiramisù che abbia mai mangiato nella mia vita.

Il pregio di un buon tiramisù è che tutti gli strati coesistano ma non si invadano e che ogni strato abbia il suo carattere: abbastanza forte da farsi sentire, ma non così tanto da coprire il sapore, la consistenza e il profumo degli altri strati.
Sembra facile, ma non lo è.
Il tiramisù di C è proprio così: savoiardi inzuppati nel caffè liquoroso e dolce ma non troppo, generosa e densa crema al mascarpone e un velo di cioccolato amaro in polvere più che sufficiente a coprire senza mai allappare.
A riassaporarlo bene questo gustoso tiramisù è la perfetta sintesi nel piatto e la miglior chiusa sul palato di questa casalinga cena tra vecchi e nuovi amici.

Per 8 persone

Aringhe in insalata

Aringa 1
riso 200 g
olio 6 cucchiai
aceto 3 cucchiai
cipolla ½
mostarda 1 cucchiaino
prezzemolo un ciuffo

Morale delle Aringhe in insalata: fresche, in salamoia, salate o affumicate adoro le aringhe in qualsiasi salsa. Grasse, carnose, succulente e saporitissime …
Per la versione veg uso una cipolla cotta in forno al posto dell’aringa.

Baccalà in pasticcio

Baccalà già bagnato 500 g
pane da crostini
burro 100 g
stracchino 200 g
parmigiano 50 g
patate 500 g
cipolla ½
sedano
carota
pepe
sale

Morale del Baccalà in pasticcio: che adoro il baccalà l’ho già scritto almeno una ventina di volte ovvero ogni volta che l’ho cucinato. Ma potrei proseguire. Adoro il baccalà. Adoro il baccalà. Adoro il baccalà. Adoro il baccalà. Ricordo tutte le ricette preparate fin qui e centellino con gran cura quelle che restano perché Adoro il baccalà. Adoro il baccalà. Adoro il baccalà. Adoro il baccalà.
Per la versione veg niente baccalà e tutto il resto del ben di dio.

Pannocchie arrosto

Pannocchie o cannocchie o cicale 16
pane grattugiato e granella di nocciole in parti uguali
prezzemolo
olio
pepe
sale

Morale delle Pannocchie arrosto: deliziose. In inverno le pannocchie o cannocchie o cicale sono belle in carne, è la stagione migliore per gustarsele appieno.
Al ripieno di Ada aggiungo anche la granella di nocciole, o meglio di Nocciorjne. A breve vi scriverò di loro.
Per la versione veg friggo due gambi di sedano e li farcisco con lo stessa panure delle cicale. Ho scoperto il sedano fritto grazie ad Ada e la sua indimenticabile caponata e da allora non l’ho più abbandonato.

Triglie nella papillote

Triglie 6
funghi secchi e prosciutto travestiti da cavolo nero e pimienton 150 g su per giù
aglio
prezzemolo
pepe
sale

Triglie nella papillote: anche dette Triglie al cartoccio, ma va anche detto che detto così è molto più chic.

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