Le (S)caroline

L’aperitivo condominiale

18 Ott 2018

sarAda

E così eccoci qui Ada: di nuovo tu ed io al binario in partenza per Milano con borse, borsette e teglie e tegliette e pentolini per apparecchiare una nuova cena di OIKOS: domani sera ci aspetta una nuova famiglia da ritrarre e farcire, una ricorrenza importante… che poi se ci pensi Ada festeggiare i compleanni è il motivo per cui io e te ci conosciamo da tutti questi anni, per la felicità di ricordare una cena di famiglia, per il piacere di brindare tutti in coro, per la gioia di condividere leccornie assieme e masticare all’unisono.
Ah, ci avevi già pensato.
Sei sempre avanti Ada, è per questo che sei la migliore amica immaginaria che si possa immaginare.
E allora via dai, partiamo e mettiti comoda che hai una certa età.
No Ada, anche questa volta non mi sono ricordata di prenotare il biglietto per cui viaggeremo scomode come al solito, come anche qualche settimana fa quando siamo andate all’aperitivo condominiale di via Padova che oramai è una seconda casa.
Ah, immaginavi anche questo.

amici

Ah, ti ricordi pure che ha funzionato tutto tranne la ricetta delle Caroline ripiene?
Tutto, ti ricordi sempre di tutto. Com’è che nonostante l’età sei molto più sveglia di me?
Comunque dai, andiamo e apparecchiamo: OIKOS, casa e famiglie ci aspettano.
Ti voglio bene Ada, anche se mi ricordi sempre che non mi ricordo di niente, che sono in ritardo perenne e che sono una disorganizzata seriale ti voglio bene lo stesso.

Per tante Persone

Caroline

(S)carolina

 

“Panini delicatissima di forma oblunga, fatti con la pasta degli choux, completati con un ripieno.

Preparazione e cottura delle caroline – Con 125 grammi d’acqua, 75 grammi di farina, 50 grammi di burro, due uova e un pizzico di sale preparate la pasta degli choux.
Mettete la pasta nella tasca di tela con bocchetta liscia di un centimetro e sulla placca da forno leggerissimamente imburrata fate uscire tanti bastoncini di pasta della lunghezza di 5 centimetri. Non disponeteli troppo vicini gli uni agli altri perché cuocendo si gonfiano e potrebbero attaccarsi tra loro.
Cuocete i panini a forno ben caldo e quando saranno gonfi, asciutti e leggeri – da 10 minuti a un quarto d’ora – toglieteli dal forno e fateli freddare.

CAROLINE RIPIENE – Quando i panini si saranno freddati, procedete a riempirli nel modo seguente. Con le forbici fate ad ognuno un taglio laterale, e procedendo con attenzione riempiteli con purè di burro e acciughe, o con burro e prosciutto in fettine, o con listelli di pollo arrostite e burro, ecc.
Potete impiegare per la riempitura tutti quei composti che crederete più opportuni, come, per esempio, le creme e i burri-creme.”

Morale delle Caroline ripiene: crema di carciofini, burro e prosciutto, crema di melanzane. Queste e altre farce sono pronte. Ho comprato anche la tasca, che ovviamente qualche pezzo a Torino me lo dimentico sempre. Le forbici sono a portata di mano e sembra tutto praticamente fatto, ma le caroline non gonfiano.
Il lato positivo del fallimento: non gonfiandosi il problema delle caroline che si attaccano tra di loro non si è posto. Così delicate da essere adatte a venir custodite in tasca alle manifestazioni, pronte da lanciare in caso di necessità.

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