14. Set, 2020

14 Set 2020

La sjôra Alba e la sjôra Gina

Quando sento la parola scampo si accende inevitabilmente la parola Adriatico e vengo pervasa da un’irresistibile voglia di brodetto in riva al mare.
Scampo/Adriatico/Brodetto/Scampo/Adriatico/Brodetto/Scampo/Adriatico/Brodetto.
I miei neuroni fanno contatto.
Condividere però la cucina con un’amica immaginaria significa sentire anche cosa vuol cucinare lei e oggi Ada vuole preparare gli Scampi all’Americana perché non li mangia dagli anni ’60, mentre i brodetti li ho già preparati tutti.

Leggo la ricetta: Scampi all’Americana, riso pilaw… Altro che brodetto, mi immagino la sjôra Alba, massaia adriatica negli anni ’50 e regina dei brodetti misti, con scampi e cicale da aggiungere al sugo per dar sapore sempre pronti in ghiacciaia che a fronte di una visita inaspettata, una di quelle in cui però vuol darsi un tono e non può preparare il solito brodetto alla vista dei suoi scampi esclama: “toh guarda! Oggi altro che il solito brodetto, stupisco i miei ospiti inattesi e li faccio all’Americana, la ricetta che ho letto ieri sul Talismano della felicità, chissà se Gina il riso pilaw lo sa fare e chissà se ha mai provato questa ricetta o gli scampi li prepara sempre nel solito brodetto e li tiene in frigo per dar sapore. Secondo me questa ricetta non l’ha mai assaggiata e penserà «accidenti, credevo di stupire Alba con una visita inaspettata e invece che ricetta esotica, come avrà fatto in meno di mezz’ora? E io che mi aspettavo il solito brodetto… mmmmm che sapore, che felicità!»”
E in poco più di diciotto minuti esatti, il tempo che occorre perché il riso pilaw si cuocia, il piatto è una bontà.

Gli scampi della sjôra Alba sono delle sberle di 20 cm e lei è di sicuro abilissima a pulirli, i miei scampi non sono tanto grandi, mi buco svariate volte le dita nello sgusciarli e lancio qualche bestemmia qua e là, cosa che di certo la sjôra Alba non fa, ci metto molto più di 18 minuti e nel mentre mi chiedo cosa cucinerà la prossima volta la sjôra Gina.

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