La famiglia Bonazzi – il pranzo della domenica

22 Set 2020

Si brinda in abbondanza, la mensa è imbandita, sigarette e posacenere sono sul tavolo, le battute lievitano e l’acqua gasata non manca?
Benvenuti a tavola con la famiglia Bonazzi!

Quando la famiglia Bonazzi si riunisce è sempre una festa!
Sono tutti intelligentissimi, spiritosissimi, sagacissimi e soprattutto bonazzissimi.

Fine estate inizio autunno, i Bonazzi non si vedono da un po’. Quale occasione migliore di una gita fuori porta e pranzo domenicale.
B porta il vino – rosè, nascetta, dolcetto, nebbiolo – S e L portano le paste e una cisterna di acqua gasata ben distribuita in bottiglie di vetro, W rientra col trattore e apparecchia la tavola, Ada e l’orto determinano il menù, io eseguo.

Cappone arrosto tartufato, Gallina con salsa d’uovo, Gallina del ghiottone, Pollo alla Marengo, Anitra in salmì, Oca in salmì, Piccioni a volontà… il capitolo con il maggior numero di ricette ancora da depennare è quello del pollame, ma nessuna di quelle ricette ancora da cucinare ha il sapore di un pranzo bonazzo di fine dell’estate.

L’Ada vuole che da quindici giorni in frigo ci sia un lombo di maiale a marinare che aspetta solo di essere cucinato e il cuore che attende in freezer un pranzo di famiglia come si deve per essere condiviso.
Il pane è appena sfornato, l’insalata di fagiolini e basilico dell’orto con pinoli tostati è pronta, l’insalatina verde e i pomodori di tutti i colori appena raccolti fanno bella mostra sul tavolo e un pasticcino sembra un turbante di cacca: la felicità è servita! Evviva la famiglia Bonazzi!

i Bonazz*

Per 5 persone

Lombo di maiale in salamoia

Lombo di maiale 1 kg
sale 200 g
zucchero 1 cucchiaino
salnitro 25 g
lauro 3 g
cipolla
sedano
carota gialla prezzemolo

“Mettete in una casseruola due litri d’acqua, il sale, lo zucchero, il salnitro e il lauro.
Portate la pentola sul fuoco e fate bollire la salamoia per circa cinque minuti. Poi lasciatela freddare e trasferitela in una terrinetta e in essa immergete la lombata. Dato che la carne deve essere del tutto sommersa dal liquido, appoggiate su di essa un piatto e sul piatto un leggero peso che la tenga ferma verso il basso.
Mettete la terrinetta in un luogo fresco e lasciatela stare così per dieci o anche quindici giorni, voltando la carne almeno una volta al giorno. Quando vorrete cucinarla, togliete la carne dal bagno, risciacquatela e tuffatela in acqua in ebollizione con carota, cipolla, sedano e prezzemolo.
Coprite il recipiente e lasciate cuocere adagio per circa due ore. Al termine di questo periodo di tempo la carne sarà cotta e ve ne accorgerete dalla tinta rosata che essa avrà assunto.
Potete servire la lombata calda, affettandola e inviandola in tavola accompagnata da una verdura a piacere. Altrimenti lasciatela freddare e decoratela con gelatina.”
Parola di Ada

Morale del Lombo di maiale in salamoia: la salamoia è stata una tra le scoperte più interessanti del Talismano. Grazie Ada.

Cuore di bue in gratella

Cuore di bue 700 g
olio
pepe
sale
contorno di insalatina verde

“Tagliate il cuore in fette sottili che raccoglierete in una scodella e condirete con olio, sale e abbondante pepe. Mescolate bene affinché tutte le fette s’intridano nel condimento e lasciate così per un po’ di tempo.
Allineate poi le fette di cuore sulla gratella, mettetele in forno caldo e fatele arrostire.
Il cuore in gratella va servito caldissimo, appena fatto. Insieme si può servire un’insalatina verde.”
Parola di Ada

Morale del Cuore di bue in gratella: un’altra tra le scoperte indimenticabili del Talismano. Ero piena di pregiudizi nei confronti del Cuore – saràdisicurotroppocoriaceootroppomollicciootropposanguignoochissàchesaporehamano – non credevo mi potesse piacere, figurarsi l’innamoramento.
E invece mi ha conquistata.
Nella vita ci va più cuore a fettine!
Per iniziare, dopo aver assaggiato questa ricetta consiglio e propongo di inserirlo in tutte le grigliate di famiglia, sempre.

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