Quando la paura ti entra fino al midollo friggila

Riti apotropaici in corso

13 Apr 2020

La sostanza grigia e la sostanza bianca, le dieci lamine di Rexed, la sostanza gelatinosa di Rolando, neuroni dai grandi pirofori, neuroni piccoli e tondeggianti, neuroni molto addensati, interneuroni, fibre nervose, motoneuroni, corno posteriore, corno laterale e corno anteriore, neuroni simpatici pregangliari, colonna intermediomediale e intermediolaterale, nucleo accessorio e nucleo frenico, fasci di fibre mieliniche, amieliniche o scarsamente mielinizzate, cordoni, neuromeri toracici, sacrali e lombari, fascicolo gracile e fascicolo cuneato il midollo spinale si presenta come un lungo verme molliccio bianco e grigio ed la nostra parte più intima, protetta e nascosta.
La sua lesione comporta la paralisi immediata e la perdita di tutte le sensazione.
E mentre talvolta sono qui che mi spremo le meningi per capire cosa succederà ogni tanto provo una sensazione di paura che mi penetra nelle midolla.
Per evitare di pensare che tanto l’unica cosa che ottengo è che il cervello va in fumo chiamo Ada e le chiedo consiglio.
“Ehi amica, che rito apotropaico mettiamo in pratica oggi?”
“Pagina 123 Sara, gli Schienali Secondo e Terzo sistema non li hai ancora preparati. Non farti succhiare anche il midollo dalle tue paure: friggile!”
E così sia.

Per 3 persone

“Schienali – Gli schienali si possono preparare con tre diversi sistemi. Tutti questi sistemi hanno però bisogno di una comune operazione preliminare, per la quale procederete così. Togliete delicatamente la pelle agli schienali, senza romperli. Passateli in una casseruolina con acqua fredda e portate l’acqua fino all’ebollizione. Risciacquateli poi in acqua fredda e tagliateli in pezzi lunghi circa cinque centimetri.
Primo sistema: fatto
Secondo sistema: frittura con pastella speciale. Si passano i pezzi di schienale in una pastella fatta con farina, acqua, formaggio grattato, un po’ di olio, un po’ di sale, rosso d’uovo e chiara sbattuta in neve. Si friggono poi in olio bollente fino a che siano di un bel color d’oro. (Gli schienali così preparati entrano nel fritto all’emiliana)
Terzo sistema: frittura nel burro. Si passano gli schienali nella farina e nell’uovo e si friggono a padella calda in abbondante burro bollente. (Gli schienali così preparati entrano nel fritto alla fiorentina e alla milanese).”

Parola di Ada

Morale degli Schienali Secondo e Terzo sistema: sono assai diversi tra loro. Il Secondo sistema – in basso nella foto – grazie alla pastella soffice e avvolgente rende il sapore dello schienale molto delicato mentre il Terzo sistema – in alto nella foto – è hardcore, come del resto l’operazione preliminare di pulire gli schienali.
Anche friggere le proprie paure non è da meno, ma è quello che mi ostino a fare da circa nove anni e, tutto sommato, fin qui tutto bene.
Buona Pasquetta amiche e amici!

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