Sogliole Manfredi

Del perché nel Talismano è racchiusa la cucina intera

5 Mar 2020

Non avevo ancora preparato questa ricetta perché farcita di ingredienti e di passaggi e di metti da parte questo e quello e fai raffreddare e nel mentre il lavandino è pieno di teglie che straborda, ma mi incuriosiva.
Sogliole e lingua, acciughe e prosciutto cotto, mollica di pane, vino bianco, uovo, burro, tutti nello stesso piatto e nel medesimo boccone.
E così l’ho fatta e come al solito era prelibata.

Prima si cuociono le sogliole nel vino bianco con burro e cipolla affettata fine fine fine per pochi minuti poi le si lascia raffreddare, le si impana in uovo e mollica di pane grattugiata con l’aggiunta di qualche dadino di lingua e di prosciutto cotto e le si inforna in forno ben caldo per un tempo rapidamente imprecisato, “finché non avranno preso un bel color dell’oro” e poi, per non farsi mancar nulla, appena sfornate le si finisce con qualche dadino di mollica di pane “innaffiando abbondantemente ogni cosa con il burro, nel quale avrete fatto liquefare sul fuoco due o tre acciughe”.
La ricetta delle Sogliole Manfredi a prima vista sembra desueta, ma se ci pensate bene non lo è affatto.

Rileggendo con attenzione gli ingredienti forse anche voi noterete che la differenza tra la cucina di Ada e la cucina contemporanea è che Ada unisce ciò che ora si serve scomposto: la lingua di qua, la sogliola di là, l’acciuga in centro, bilanciamento delle consistenze e della sapidità, qualcosa che dia verticalità e fortunatamente qualche grasso saturo in meno.

Sogliole Manfredi

Per 3 persone

Sogliole da 150 g l’una 3
burro 25 g
cipolla ½
vino bianco ½ bicchiere
uovo
mollica di pane grattugiata e a dadini
lingua e prosciutto cotto a dadini 4 cucchiai

Morale delle Sogliole Manfredi: Ada dopo tutte queste ricette mi stupisci ancora.

– 115 excipit

tags: , , , , ,

Non sono presenti commenti

Lascia un commento

Bisogna essere registrati per inviare un commento