pentolapvessione

23 Apr 2019

Buona resurrezione!

Costolette di castrato in gratella

“Per questa preparazione è necessario che le costolette siano piuttosto spesse e sgrassate.
Ponetele in un piatto, spremeteci sopra il succo di un limone e conditele con sale, pepe, olio, un po’ di cipolla trita e del prezzemolo anche trito.
Lasciatele stare così per un paio d’ore, liberatele dalle erbe e ponetele sulla gratella con fuoco ben acceso.
Quando saranno colorite da una parte voltatele dall’altra. Moderate allora l’intensità del fuoco e lasciate che la cottura si compia più dolcemente ungendo di quando in quando le costolette.”

Le costolette che fanno proprio all’occorrenza giuste giuste di grasso e spessore sono in frigo. Tutto ciò che occorre per il trito è in dispensa, G e D lo preparano in mattinata e mettono a macerare le costolette. Verso l’ora di pranzo W le griglia.
Credo sia il primo piatto del Talismano in cui non faccio nulla tranne assaggiare felice la ricetta di Ada.
Non ho comprato le costolette, non ho preparato la marinata, non ho cotto le costolette.
Che sia l’inizio della resurrezione?
Buona Pasqua!

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18 Apr 2019

I sapori della tavola

Quello che più assaporo della cucina è ciò che si crea attorno alla tavola, le persone che chiacchierano, gli sguardi che si incontrano e le relazioni che si stringono circolarmente intorno al piatto. I sapori aiutano ad amalgamarsi, Ada regala l’incipit alle conversazioni, gli stomachi si aprono e i calici si innalzano.
Ogni volta che apparecchio una cena del Talismano sono felice: è un momento che può durare ore – nel caso di questa sera è addirittura l’inizio di una epica quarantott’ore – e poi si sparecchia. Un’isola gaudente che appare e scompare come Mont Saint Michel.

Lotto marzo

Venerdì 8 marzo. Questa sera siamo in 7: C e M – pilastri storici di pentolapvessione – L e G – nuovi stomachi appassionati di interiora venuti apposta da Milano per conoscere Ada – e N che la cucina di Ada l’ha già conosciuta.
Questa sera grazie a L e G sviluppo una nuova dipendenza scoprendo le marmellate dei fratelli Chiaverini. Quella di fichi e mandorle è la seconda marmellata di fichi più buona al mondo dopo quella di mia nonna o di sua sorella.
Le portate del Talismano ancora da cucinare ormai sono un centinaio, le ricette spesso sono complesse ma alcune continuano a riservare delle grandi sorprese, questa è la volta dei Tournedos Monaco, una vera prelibatezza, e del Castrato stufato e della Bomba al mascherpone, ricette che si addicono perfettamente al lotto marzo.
Animelle, cervella, castrati, bombe… dopo tutti questi anni con rigore ho imparato ad apprezzare le interiora quanto i formaggi e ad assaggiare la felicità boccone dopo boccone attorno a una tavola imbandita in punta di forchetta. (altro…)

3 Apr 2019

#Tuttopesce

Ada ormai lo sapete non è esattamente la regina del pesce. Le sue ricette sono sempre elaborate e appartenenti ad una scuola ormai desueta: burro, panna, lunghe cotture e tanti aromi non corrispondono al sentire odierno, ma non si può dire che ogni tanto non ci azzecchi, e poi i suoi piatti ittici sono sempre assai eleganti.

stile rétro

Venerdì 1 marzo, a tavola siamo in 9: E e A, M, B e E, F e R, W ed io.
Gli stomachi si dividono in pilastri portanti di pentolapvessione e nuovi palati da stupire: non conosco tutti i presenti, ma alcun presenti che non conosco si conoscono tra di loro, altri si assomigliano, uno so che va matto per le interiora – ci rifaremo – e tutti assieme si assaggia, si parla, ci si confronta e si chiacchiera alla ricerca della felicità.

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1 Apr 2019

Semel in anno licet insanire

Che meraviglia!
Non ho ricette arretrate da scrivere, il blog è perfettamente aggiornato all’ultima cena, ho contato quante ricette mi mancano per assaggiare tutte le portate del Talismano e conosco gli ingredienti che devo ancora cucinare per raggiungere la felicità!


Semel in anno licet insanire: scherzetto del primo di Aprile!
Come sempre gli arretrati mi chiamano e si accumulano, devo ancora scrivere le ultime quattro cene e continuano a mancarmi all’incirca 100 ricette o chi lo sa, ma oggi in onore del Santo Pesce d’Aprile mi godo questo festone di Pannocchie arrosto che è la felicità in tanti succosi bocconi!
Buon primo aprile pesciolini! (altro…)

18 Mar 2019

All’anima delle animelle

Di venerdì in venerdì le cene si moltiplicano, le ricette si dimezzano, i commensali si incontrano, le storie si incrociano, le interiora si sommano, la digestione si avvicina e io sono perennemente in ritardo.
L e C, E e C, F, W ed io, un turbinio di ospiti e di portate in continua mutazione: c’è chi all’ultimo non può, c’è chi all’ultimo si aggiunge e c’è il macellaio che sbaglia la frattaglia. Sono passate settimane e continuo a non capacitarmene. E pensare che già gli volevo bene.

un amore di rognone

Prima di iniziare con le ricette del Talismano la mia conoscenza delle frattaglie era assai limitata. Sapevo che non mi piacevano.
Dopo tutti questi anni assieme abbiamo fatto amicizia: alcune le frequento volentieri e altre decisamente meno, ma nell’insieme mi piacciono quanto mi disgustano. O quasi. La mattina avevo avuto l’impressione che il macellaio non avesse assolutamente capito a cosa mi stavo riferendo quando ordinai animelle, ma subito mi risposi: ma va là, è un macellaio lui e i macellai, tutti i macellai, sanno benissimo cosa sono le animelle pischella che non sei altro.
E poi era un nuovo macellaio che iniziava a piacermi, andava testato.
E invece a testate, ecco cosa avrei fatto a casa di fronte alla scoperta delle 19.30: budelli al posto di animelle.
E pensare che lo sentii dire al suo garzone: “boh, si vede che avrà visto qualche trasmissione in tv” e ridere anche un po’, ma non pensavo si riferisse a me e alle mie animelle.
E quando lo scoprii ormai era tardi, non avevo tempo di cucinare budelli, ma per fortuna mi ero lasciata tentare dallo splendido rognone visto in un altro banco, il Cartier delle macellerie, e così almeno un’interiora andò in tavola.
E che nessuno stomaco presente rientrasse tra gli Adoratori di interiora e frattaglie è un’altra storia, tutti le apprezzammo a sorpresa con felicità! (altro…)